S. Saturnino - Acros 1-1
S. Saturnino (4-3-1-2): Buzza, D'Amico, Cirilli, Di Paolo E., Frabetti, Medori, Minardi, Rausa (Bruni), Maurino (Accardi), Vizioli, Di Paolo D. (Boschi). A disp. Barbaro, Centofanti. All. Cimini.
Marcatore: Minardi
Quarto 1-1 della stagione (quinto totale in undici gare) della Saturnina che non riesce ad ottenere i tre punti nella prima giornata del 2010 contro l'Acros, ultimo in classifica. Buono l'approccio iniziale della squadra di casa che non riesce a sfruttare la brutta partenza degli ospiti che pasticciavano continuamente in difesa. Da una di queste indecisioni, tra portiere e ultimo difensore, Davide Di Paolo tenta un pallonetto da 30 metri che arrivato in porta tocca il palo interno e rimane in campo prima di essere allontanato definitivamente. I difensori dell'Acros continuano a scontrarsi tra di loro e stavolta Rausa lanciato a rete, appena fuori l'area di rigore, svirgola di sinistro mettendo la palla sul fondo.
Pochi minuti dopo, sempre l'esterno mancino della Saturnina mette al centro una palla tesa che Davide Di Paolo, indisturbato davanti al portiere, colpisce verso l'alto mandando il pallone sopra la trasversale. Dal gol mangiato al gol subito con l'Acros che mette a segno il gol dello 0-1 nell'unica occasione creata in tutta la partita. Prima di andare negli spogliatoi c'è ancora il tempo per un altro palo colto stavolta da Vizioli che con un poderoso stacco di testa vede il pallone stamparsi sul legno e tornare di nuovo in campo. La Saturnina va al riposo in svantaggio.
Il secondo tempo inizia immediatamente con la reazione della Saturnina che arriva dopo pochissimi minuti al gol dell'1-1: Minardi, riportato nella fascia centrale del campo, ai 25 mentri supera un uomo e carica il sinistro per una traiettoria che non lascia scampo al portiere avversario. Con tutto un tempo a disposizione però i ragazzi della Saturnina non riescono a pervenire al gol della vittoria. A dir la verità non ci saranno grandissime occasioni se si eccettua una conclusione sporca di Rausa che manda sul fondo dopo aver ricevuto un cross dalla destra e arrivato sul secondo palo.
Con il passar del tempo i giocatori dell'Acros perdono lucidità e iniziano ad "alzare il gomito" (oltre che le mani) togliendo il ritmo a qualsiasi azione offensiva dei padroni di casa. La squadra ospite finisce in 9 contro 11 ma di gioco effettivo se ne vede poco. Un punto a testa che non serve a nessuno.